• Diabete e Parodontite: i rischi

    Diabete e Parodontite: i rischi

    Nei mesi scorsi abbiamo già parlato approfonditamente di Parodontite: Sintomi, Cure e Cause ed oggi tratteremo in modo più mirato il tema del diabete legato alle malattie parodontali e relative evidenze scientifiche.

     

    Parodontite: Diabetici a rischio

    I soggetti diabetici, specialmente quelli senza controllo glicemico accurato, risultano maggiormente suscettibili a parodontite e gengivite a causa di un’alterata risposta infiammatoria, possibile tramite tre meccanismi:

    1. Citochine/adipochine
    2. Immunità cellulare alterata
    3. Iperglicemia

     

    Esiste infatti una stretta relazione tra la gravità della parodontite e il peggioramento del controllo glicemico, che causa una ridotta produzione di collagene e un conseguente incremento di attività collagenolitica dei fibroblasti gengivali e parodontali.

    Recenti studi hanno ipotizzato che un miglioramento del controllo glicemico possa essere correlato al controllo dei biofilm orali e dei fattori infiammatori correlati: in particolare “alcune citochine proinfiammatorie prodotte nei siti colpiti da parodontite, quali IL-6 e TNF-alfa, favorirebbero infatti lo sviluppo di meccanismi di insulino-resistenza”si legge sul sito SIdP, Società Italiana di Parodontologia e Implantologia.

    Un diabete poco controllato può contribuire ad un’alterazione del metabolismo osseo con riassorbimento dell’osso alveolare nel soggetto con parodontite.

     

    Parodontite come rischio per il Diabete

    Evidenze scientifiche permettono di ipotizzare un aumento del rischio di sviluppare il diabete legato all’insorgenza della parodontite.

    Studi ufficiali segnalati nel “Documento Congiunto AMD-SID-SIdP su Diabete e Parodontite”, sottolineano come soggetti non diabetici affetti da gravi casi di parodontite, seguiti per cinque anni, presentino un significativo aumento dei valori di HbA1c dello 0.1%, che va ad incrementarsi nei soggetti con elevato livello di PCR. Il tutto si traduce sostanzialmente in un peggioramento del controllo glicemico.

    Prendendo invece in considerazione soggetti diabetici affetti da parodontite, i dati mostrano non solo un peggioramento del controllo della glicemia, ma anche un aumento di rischio di complicanze legate al diabete, in particolare:

    • Soggetti con DT1 e parodontite: incremento del rischio di complicanze renali e cardiovascolari
    • Soggetti con DT2 e parodontite grave: incremento del rischio di morte cardio-renale 3.5 volte superiore rispetto a soggetti non affetti da parodontite.

     

    Parodontite e Diabete: l’importanza di una diagnosi immediata

    L’elevata percentuale di casi di parodontite non preventivamente diagnosticati comporta il possibile sviluppo di complicanze croniche, quali ipermobilità dentale, perdita della funzione masticatoria, recessione del margine gengivale e ipersensibilità al freddo, che provocano un grave impatto sulla qualità della vita del soggetto affetto ed un significativo aumento dei costi per le cure odontoiatriche.

    Considerando i rischi legati al possibile sviluppo di una malattia parodontale (che può rimanere a lungo asintomatica), specialmente per pazienti con diabete tipo 2, lo Studio Odontoiatrico del Dottor Claudio Gatti, dentista a Parabiago (vicino Canegrate e Nerviano), suggerisce una visita di controllo accurata per verificare la reale situazione della tua bocca.

    Non aspettare che il problema peggiori, contattaci subito e spiegaci il tuo problema!

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